PAPAYA FERMENTATA COL FUNGO KOMBUCHA

PAPAYA FERMENTATA COL FUNGO KOMBUCHA

Origine della papaya:

La papaya è un frutto le cui origini sono australiane. Le antiche popolazioni ne fecero uso quotidiano, in quanto era l’elemento chiave della loro dieta, perchè ricchissimo di sostanze nutritive.

Anche grandi esploratori, nei secoli, conobbero la papaya dalle molteplici risorse salutari, come ad esempio Cristoforo Colombo, Marco Polo, Magellano, ecc. portando la loro esperienza a riguardo e annotando appunti sull’efficacia della papaya nello scorbuto e nella digestione, al ritorno nelle loro terre di origine.

La fermentazione:

La papaya è stata studiata e sperimentata da tempo e una particolare formulazione si basa sulla fermentazione del frutto con la kombucha, un composto di lieviti, microrganismi che crescono nel the verde e zucchero.

In commercio si trovano una serie di ” papaya fermentata ” ma solo il frutto, cioè la polpa ma altre aziende più serie vendono papaya fermentata con kombucha, frutto, semi, buccia, polpa e foglie. Il frutto deve essere maturo ma ancora verde, così si ottiene il massimo delle proprietà.

La fermentazione rende “vivo” l’alimento, ovvero ricco di enzimi benefici per l’organismo, normalmente carenti nella dieta quotidiana. oltretutto la fermentazione serve a far assimilare l’alimento immediatamente, rendendo subito disponibili gli enzimi.

La fermentazione inoltre funge da conservante naturale del prodotto.

Elementi essenziali della papaya fermentata :

La papaya presenta una serie di componenti nutrizionali, come la papaina, la chimopapaina, lisozymi e lipasi, che migliorano notevolmente la digestione delle proteine e degli acidi grassi. La papaina è un enzima più potente della pepsina e della pancreatina, e favorisce ulteriormente l’attività del pancreas nella digestione e metabolizzazione delle proteine e degli acidi grassi.

L’acido glucoronico è invece prodotto dalla fermentazione con la kombucha e, nell’organismo umano, reagisce con le tossine presenti, aumentandone la solubilità in acqua, successivamente espulse attraverso sudore, bile e urina, alleggerendo così il fegato. Questo si riscontra subito con la scomparsa dell’alito cattivo e delle feci maleodoranti.

La papaya fermentata contiene inoltre l’acido folico, l’acido lattico , beta carotene, selenio ed è ricchissima di sali minerali e vitamine come la C, E, A, e del gruppo B.

Attivita’ della papaya fermentata:

  - apporto enzimatico

  - attività antisettica (contro salmonella, staphyloccoccus aureus, e altri batteri nocivi)

  - attività disintossicante (acido glucoronico)

  - azione antinfiammatoria (grazie all’azione degli enzimi proteolitici)

 - effetti sul sistema immunitario (altamente antiossidante, 20 volte più della vit. E, ottimo contro gli errori  dei radicali liberi)

 Indicazioni della papaya fermentata :

Digestione: grazie alla papaina che è un forte proteolitico, la papaya fermentata riesce a digerire fino a 300 volte il suo peso in proteine animali e vegetali in qualsiasi ambiente, acido o alcalino (la pepsina digerisce solo in ambiente acido).

Oggi, con l’alimentazione errata il nostro stomaco è quasi sempre in ipocloridria, a causa di eccesso di latticini e dolciumi o con l’avanzare dell’età, quindi la non completa digestione può favorire allergie e intolleranze alimentari, fermentazioni o putrefazioni intestinali, presenza di muco intestinale, quindi flemma e spossatezza. Il muco finisce per intasare il sistema linfatico, il quale non riesce più a drenare, causando così cellulite, vene varicose e capillari, specie negli arti inferiori, favorendo il ristagno di tossine e facendo emigrare il muco stesso nelle articolazioni, provocando artrosi e artriti, arteriosclerosi, alzheimer ma anche degenerazione cellulare, diabete e ipertensione.

La papaya fermentata è invece un mucolitico e un trombolitico, quindi ottimo per artrosi, artriti, osteoporosi, digestione lenta, è ottimo come forte depurativo, antiossidante, antinvecchiamento cellulare, ha una importante azione sul sistema immunitario perchè aumentando la digeribilità e l’assimilazione dei cibi, il nostro sistema immunitario è in piena salute, pronto per combattere patogeni, tossine, allergeni, ecc. Inoltre la papaya fermentata è ottima per il colesterolo, aiuta a trasformare il colesterolo ematico in ormoni e, quest’ultimi, vengono attivati dall’epifisi a produrre più melatonina (importante ormone, vedi articolo su melatonina). Sempre per l’azione sugli ormoni, la papaya fermentata stimola la produzione di latte e migliora le colichette dei lattanti. Inoltre stimola ormoni come gli estrogeni e testosterone, ma anche è ottima per la caduta dei capelli e agisce su tutte le ghiandole endocrine.

Oltretutto la papaya fermentata è un buon dimagrante, grazie al miglioramento della digestione dei grassi che vengono sciolti e trasformati, aumenta la massa muscolare e diminuisce quella grassa, ottimo quindi per gli sportivi, visto anche la ricchezza in sali minerali e vitamine.

 

Antonella

2 Commenti a “PAPAYA FERMENTATA COL FUNGO KOMBUCHA”

  1. gioan77 Scrive:

    prendo attenta nota dei benefici della Papaya fermenta, ma io sono un uomo di 80 anni, con Diabete tipo due, lievemente + alto della norma e con soventi disturbi da Candida Albicans, con tutti i disturbi che comporta, quindi vorrei sapere se la Papaya Fermentata è controindicata x il disturbo da Candida, e, dove si può reperire la predetta. Grazie molto

  2. Antonella Scrive:

    Buongiorno Gioan77,
    la papaya fermentata è efficacie perchè è viva, cioè ricca di enzimi, quei batteri buoni che salvaguardano la nostra salute e aiutano il metabolismo.
    Il fungo kombucha in realtà non è un fungo ma anch’esso è ricchissimo di enzimi benefici che aiutano la papaya a combattere anche la candida.
    Quest’ultima è la via di mezzo tra un fungo e un lievito, quindi per combatterla bisognerebbe evitare tutti i cibi che la nutrono, ad esempio il frumento, tutti i dolcificanti, il cioccolato, le verdure acide, le carni rosse e soprattutto il lievito e i formaggi vaccini.
    Ottimi questi cibi:
    Al posto del pane e pasta di frumento, mangiare crachers o schiacciate e piadine senza lievito e solo di kamut o farro (rilasciano zuccheri lentamente, così è un ottimo beneficio anche per il diabete!) o pasta sempre di kamut o farro.
    Ottimi i broccoli e il pollo.
    La dieta è rigida ma non impossibile.
    Alcuni tipi di pesce sono consentiti, mi viene in mente il salmone.

    La papaya fermentata, trovo sia eccezionale quella della Vividus, non so dove Lei viva ma io nella mia erboristeria in provincia di Torino ce l’ho, altrimenti può chiedere dalle sue parti in erboristeria o farmacia. Costa abbastanza ma è veramente un toccasana.

    Mi faccia sapere, a presto

    Antonella

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