LA SOLITUDINE

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LA SOLITUDINE

Perchè ci sentiamo soli, cos’è la solitudine e perchè non dobbiamo sentirci come tali.

Come ci si sente in solitudine

La solitudine per molti è una malattia che crea tristezza e depressione. Gli anziani ne soffrono più di chiunque altro ma ne soffrono anche persone che non stimano abbastanza se stesse, che vengono abbandonate dai propri cari o che rimangono vedove di una persona a cui erano molto affezionate.

Quando ci si sente soli, si è avvolti da una morsa stretta. Si è sempre tristi e il Mondo sembra sempre contro. Le cose si accumulano e ci si sente addosso una responsabilità che non ha limiti, sembra di non riuscire a superare nulla. La solitudine è una vera e propria malattia, anche se per chi non la prova è difficile capirlo, con la conseguenza che, probabilmente, queste persone in solitudine, si sentano ancor più sole.

A volte anche i medici sottovalutano questo sentimento, non pensando e non mettendosi nei panni della persona sofferente che in quel momento hanno di fronte, banalizzando il problema, prescrivono semplici pastiglie che sembrano risolutive per il paziente e per il medico ma, troppo spesso, sono un appiglio per terminare l’incontro brevemente.

Qualcuno, però, pensa realmente a come ci si sente in solitudine? Si pensa mai a mettersi nei panni di un individuo che soffre di questa malattia?

La solitudine si può dichiarare una malattia dell’anima, che non si vede ma chi ne è affetto, la sente, eccome!

Ogni istante di vita è vissuta dal solitario come uno sforzo senza nessun entusiasmo e, a lungo andare, il soggetto entra in depressione.

Come fare per non sentirsi soli:

Purtroppo chi soffre di solitudine tende ad attaccarsi morbosamente ad alcune persone, i propri cari o degli amici e conoscenti.

Queste persone vorrebbero dire la loro opinione al mondo, essere partecipi alle vicende, ai dibattiti, rischiando, però, di annoiare chi li ascolta. Si diventa, in alcuni casi, appiccicosi ma così facendo si rischia di allontanare ancor di più gli altri, compresi i familiari.

Se una persona fosse sicura di sè, amante della propria vita e della propria esistenza, non avvertirebbe la solitudine.

Quale differenza c’è, quindi, tra coloro che si sentono soli e coloro che invece non avvertono la solitudine?

La differenza sta nella stima di se stessi, nel provare amore per le cose che si fanno, nel provare amore per gli altri. Se una persona ha il cuore pieno di amore, non ha spazio per sentirsi in solitudine e non sa neanche che cos’è la solitudine.

Come fare, dunque, per non sentirsi in solitudine?

Per come la penso io personalmente, la persona bisognosa o malata va considerata “Sacra” e soprattutto non giudicata.

Queste persone vanno quindi aiutate perchè da sole non ce la possono fare. Occorrerebbe infatti molta energia e forza interiore per cambiare il proprio stile interiore!

Ci sono alcune persone che per fortuna si dedicano al volontariato ma a volte non basta. Loro aiutano a sentirsi meno in solitudine solo nel momento in cui vi è la loro presenza fisica.

Per modificare una parte interiore di queste persone sole, occorre un lavoro più profondo, che comporta un certo periodo di tempo.

Come un buon Naturopata si può prendere cura di un individuo che si sente solo:

La Naturopatia è ottima per questo. Chi si reca da un Naturopata, normalmente, sa che sta per intraprendere una strada di cambiamento interiore, che è l’unica ricetta per modificare il modo di pensare e la salute, in maniera del tutto naturale, senza interventi invasivi.

Il naturopata deve ascoltare moltissimo il proprio cliente, poi trarre delle conclusioni e studiare per questa persona dei metodi addatti all’aiuto concreto, magari con tecniche corporee, meditazione, rilassamento, sport, passeggiate, natura, coltivando una passione, ecc.

La persona deve “arricchire” di amore il bagaglio della propria vita e questo amore deve arrivare a colmare il cuore, lentamente.

L’amore è assenza di paura e di solitudine.

Recarsi da una persona che si può “prendere cura” di chiunque, non è tempo sprecato o denaro buttato. Ne va della salute dell’individuo. Ne vale sempre la pena.

Chi, dopo aver letto questo articolo, deciderà di recarsi da un naturopata, personalmente consiglio vivamente di sceglierlo il più possibile sensibile, amante del proprio lavoro, che non è lì per denaro ma per passione e con il quale si può far nascere un rapporto di “sintonia reciproca”, a costo di girarne all’inizio diversi.

La sintonia è la fiducia sono fondamentali per la riuscita del problema.

Antonella

 

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11 Commenti a “LA SOLITUDINE”

  1. Ragazzo-Solitario_ Scrive:

    salve antonella, io ho 19 anni ormai e sono solo da anni ormai a causa di problemi molto molto personali,e io so di poter dire..chi mai può vantarsi d’esser capito? Moriamo tutti incompresi.la mia esperienza è sempre consistita nel rimanere totalmente solo Riesco ad amare chi mi odia e sentirmi solo comunque.La solitudine peggiore è quella che si consuma tra la folla forse,davvero! Non c’è sensazione peggiore di sentirsi soli in mezzo alla folla come vuoi kiamarla?..Solitudine: silenzio che divora l’anima da dentro forse!? boh ..forse anke solitudine non è essere soli, ma amare gli altri inutilmente.continuare a sognare la realtà che dovrebbe essere, non da pace nel cuore di chi spera in un qualcosa che non è reale.o forse la solitudine non va d’accordo
    con chi ama il branco può darsi xke anke io ormai sn così.sicuramente La solitudine spesso e’ la mia migliore amica e so anke ke nn nè uscirò mai +e ti dirò con sincerità La vita, più è vuota e più pesa.e ho capito anke ke C’è bisogno di orecchi molto resistenti per sentirsi giudicare con sincerità anke rinfacciandoti i propri problemi ;) ciao da Christian nn a caso detto anke “Fantasma” ingiustamente.questo sono io questa è la mia vita passata e attuale e mi aspetto lo stesso per il futuro finkè ci sn.ma forse tu non sai quanto è brutta la gioia di un sorriso triste per kiudere il discorso La solitudine è una cosa senza la quale non si fa niente, senza la quale non si guarda più niente,e forse è meglio ke me la tengo.

  2. Antonella Scrive:

    Ciao Christian,
    mi spiace molto che tu a 19 anni dica … “ormai”…. la vita è ancora lunga e molte cose possono cambiare.
    Ricorda una cosa: al di là di ciò che puoi aver vissuto in passato, la vita è nostra e solo noi possiamo renderla migliore, nessun altro. Noi siamo gli artefici del nostro presente, non come avvenimenti che ci accadono ma per cosa siamo, cosa sentiamo dentro e come decidiamo di affrontare la vita, se con gioia, tristezza, solitudine o altro.

    Ricorda una cosa: LA VITA E’ SACRA e va “vissuta”, nel vero senso della parola. E’ il bene più prezioso che abbiamo Christian! Non puoi gettarla via così! Hai una vita davanti a te, sei giovanissimo, non posso credere che tu non abbia qualche desiderio e qualche speranza o sogno.
    Se la vita ti ha sempre fatto vivere avventure che ti portano alla solitudine, significa che fino a quando non deciderai di fare un passo avanti, ti perseguiterà con questo sentimento.
    Non siamo noi che camminiamo sulla strada della vita ma è il tapiroulan della vita che scorre sotto i nostri piedi. Noi non dobbiamo far altro che cercare di stare in piedi a camminare e, se ci inciampiamo ogni tanto, dobbiamo essere in grado di rialzarci. Tutto questo è vero ma è anche vero che dobbiamo cercare di realizzare i nostri sogni, per non arivare a 80 anni in disperazione perchè non abbiamo mai ascoltato il nostro cuore.

    Tutti noi siamo soli alla fine, possiamo contare solo su noi stessi e sulla vita stessa. La vita è dalla nostra parte e quando sembra che sia contro di noi, è perchè lei deve farci imparare delle cose, deve farci superare i nostri stessi limiti ma siamo noi che dobbiamo decidere di farlo. Solo noi e nessun altro. Siamo noi che abbiamo le redini della nostra vita, noi abbiamo il libero arbitrio su noi stessi. Se sbagliamo la vita ce lo fa capire e cambiando qualcosa, andiamo avanti meglio.

    Non costruire la gabbia della tua prigione!

    Non sprecare la tua esistenza a pensare che sei solo, piuttosto, fai qualcosa che ti renda meno solo, coltiva una passione, qualsiasi essa sia, un qualcosa che ti possa rendere felice. Ogni giorno fai qualcosa di piacevole per te stesso, solo per TE!

    Christiano, sei una persona importante come tutte le altre persone al mondo, non sei meno di nessuno e finchè tu non capirai questo, avrai sempre tutti contro e tutti continueranno a giudicarti come stanno facendo e ti criticheranno per le tue sofferenze. Tu devi trasmettere qualcosa di diverso a loro. Loro come fanno a vedere in te una persona speciale, se tu stesso ti senti insignificante e solo?
    Ricorda: TU SOLO HAI LA CHIAVE DI QUESTO, puoi decidere di inserirla e girarla nella serratura per aprire la porta. Fai qualcosa, almeno una volta nella vita, qualcosa per te. Accendi la candela che hai dentro, hai 19 anni, pensa a quanti molto più vecchi di te vorrebbero avere la tua età per spaccare il Mondo!!!

    In realtà noi non siamo mai soli… MAI, la vità è con noi, gli angeli sono con noi. Poi probabilmente dobbiamo cavarcela da soli in questa vita, senza contare su nessuno di vivente ma possiamo contare su qualcuno che non ci tradirà mai! E allora? che importa, abbiamo tutto ciò che ci serve per vivere bene!

    Se tu imparassi ad osservare ciò che ti accade ogni attimo della tua vita, capiresti ben presto cosa la vita ti vuole dire. Se i tuoi episodi di vita ti portano alla solitudine, allora prendi questi episodi pe crescere e per imparare, per andare OLTRE… forse c’è qualcosa di sbagliato nel tuo comportamento, nell’affrontare la tua vita, osserva i tuoi comportamenti per cambiare qualcosa, cerca di individuare i tuoi errori e tenta di ripararli, non importa in quanto tempo, non c’è mai scadenza in queste cose.

    Mai nessuno potrà fare questo lavoro per te Christian! Solo tu, ti ripeto, devi fare il passo avanti.

    SE VERAMENTE LO VOLESSI RIUSCIRESTI A SENTIRTI MOLTO MENO SOLO, non solo in mezzo alla gente ma anche in solitudine, in mezzo ad un’alta montagna!

    Se lo volessi, io ti ascolterei volentieri su skipe, contattami presto via mail o qui nei commenti, per un appuntamento online, ovviamente gratis.

    Ti auguro ogni bene del Mondo Christian e ricordati che le persone come te sono persone SPECIALI. Non lo dico per incoraggiarti, lo dico perchè sei una persona sensibile e le persone così diventano magnifiche se riescono a guidare la propria vita nel verso giusto!!

    Un abbraccio caro.

    Antonella

  3. Ragazzo-Solitario_ Scrive:

    salve antonella,
    sono sempre io sono passato qui per ringraziarti con tutto il mio cuore per esserti interessata a me e sento che mi hai parlato con moltissima sincerità ti ringrazio ancora,accetto volentieri di continuare a parlare con te perche mi piace tanto parlare con chi mi capisce e so che tu mi capisci lo capisco perche è la prima volta che una persona mi parla così già è proprio la prima e la cosa che mi meraviglia di più è che non mi conosci veramente però provi interesse e questo mi fa star bene da una parte ma dall’altra meno perche neanche i miei e chi mi conosce e sa che sto male veramente sembra che non gli importi proprio nulla e so che è così per quanto riguarda l’essere “speciale”grazie tante ma ti sei dimostrata tu molto speciale nei miei confronti e questo io non posso scordarlo mai.grazie ancora di cuore Antonella. Christian.

  4. Antonella Scrive:

    Ciao Christian,
    mi hai fatto veramente emozionare con le tue parole.

    Ti dico una cosa: se nella vita tu devi vivere determinate situazioni, nessuno potrà fare nulla per impedirlo. Se tu sei stato destinato a vivere nella famiglia che hai in questa vita, devi passare da lì per comprendere che puoi vivere ugualmente.
    Ricorda che la vita è tua e solo tua e nessuno può dirti veramente cosa devi fare. Questo potrà farti sembrare ancora più solo ma tu devi veramente mettere in moto la macchina che c’è in te e io penso che tu abbia anche un motore potente, con tanti cavalli.
    Scegli cosa vuoi per te e cerca di concentrarti col pensiero, per molto tempo, a creare la tua vita, quella che ti piace, ogni giorno finchè non ci sarà qualcosa di concreto nella tua vita ma ricorda: medita senza essere troppo attaccato a ciò che vorresti per te, altrimenti non arriverà mai. Devi meditare e creare col pensiero ma poi lasciare che la vita faccia il resto. Medita e lascia andare, se arriva qualcosa bene, altrimenti non importa, ci sarà altro più avanti di ancora migliore per te.

    Se oggi ci sono delle priorità per te, ad esempio andare a vivere da solo, se non hai un lavoro (non so nulla di te), cercatene uno che possa piacerti e che ti permetta di mantenerti. Se la tua famiglia ti è di ostacolo, allora è il momento di prendere delle decisioni importanti.
    Fatti forza e ricorda che nella vita c’è e ci sarà qualcuno che ti vorrà bene, magari è già accanto a te ma tu oggi, non lo sai vedere perchè sei troppo preso a piangerti addosso.
    Scusa se ti dico questo, non dovrei permettermi ma mi spiace veramente che un ragazzo come te non abbia voglia di spaccare il mondo!
    Scrollati da addosso ciò che non ti serve e utilizza le tue energie, non per pensare a quanto sei solo e quante persone non si interessano di te ma piuttosto utilizzale per fare qualcosa di creativo! Per te, solo per te!

    Poi ricorda una cosa: chi ti potrà capire, saranno solo persone sensibili, che a loro volta soffrono e hanno sofferto nella vita, perchè solo coloro che hanno una sensibilità innata possono comprenderti veramente.
    Se le persone che hai accanto non ti comprendono, sarà perchè non sono abbastanza sensibili e la sensibilità non si compra. Non dargli la colpa per il fatto che non ti stanno a sentire o che non ti capiscono, probabilmente non ne hanno neanche la possibilità, come ti dicevo, se non sei abbastanza sensibile, è impossibile capire certe cose profonde.

    Ti ricordo che sei “speciale”, perchè sei sensibile e coloro che nascono così diventano persone particolari nella vita ma solo se riescono a crescere dalle proprie sofferenze.

    Io non posso proprio credere che nessuno ti voglia bene. Sei molto tenero, sono sicura che chi ti sta vicino, si comporta in un certo modo solo per spronarti, perchè vorrebbe vederti diverso da come sei, più felice, più VIVO!
    Allora fai qualcosa per loro e per te stesso. Fagli vedere veramente chi sei, che sei partecipe alla vita. Fai qualcosa di concreto e dillo a loro solo quando la cosa è completata. Vedrai, cominceranno a capire chi realmente sei e saranno fieri di te!

    Ti abbraccio caramente Christian!

    Quando vuoi puoi contattarmi su skipe con il nome: PIBIRI ANTONELLA NATUROPATA

    Ciao

    Antonella

  5. Ragazzo-Solitario_ Scrive:

    Salve Antonella,
    rispondo subito che continuerò sempre a ringraziarla per il fatto di continuare a parlare con me.i suoi discorsi mi fanno pensare e mi fanno star meglio di chiunque altro.Per quanto riguarda il piangermi addosso si hai veramente ragione e non mi vergogno nel dirlo perche so che non è colpa mia se vivo così “forse” sai non sono i problemi che mi fanno star male per non dire piangere ma perche non mi capiscono gli altri eppure giudicano e non portano mai rispetto nei miei confronti “il rispetto non si compra”. Per quanto riguarda la voglia di spaccare il mondo sono abbastanza i problemi che mi fanno passare la voglia di farlo,perdere la voglia di uscire,la voglia di socializzare la voglia di confrontarmi.se cè qualcosa che ancora so fare è ridere,ridere anche se dietro in realtà non sto ridendo affatto forse neanche piangendo ormai non fa differenza sembra un po stupido quello che sto dicendo però so che è così adesso.volevo ringraziarla per avermi detto ancora una volta che sono “speciale” anche se in realtà non mi ci sento ma lo apprezzo con il cuore e sicuramente se cè una persona speciale qui è ovviamente lei se lo lasci dire da me con il cuore.cercherò sicuramente di migliorare il possibile di me ma pensandoci bene non sono io che devo migliorare.La ringrazio tanto,io la considero un’amica anche se non la conosco realmente e spero di parlare ancora con lei.ho capito anche che Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l’opera del fato; il bene è sempre il prodotto di un’arte.

    Un abbraccio sincero e forte.

    Christian

  6. Antonella Scrive:

    Ciao Christian,
    puoi darmi del tu, ho 36 anni e mi sento ancora giovane e piena di vita.
    Volevo dirti una cosa:
    In questa vita non è importante ciò che fanno gli altri ma solo ciò che facciamo noi. Noi nasciamo per noi stessi e non per gli altri. Se vedi che gli altri devono cambiare, significa che sei troppo proiettato al di fuori di te. Concentrati su di te, tu sei tu e solo tu puoi esserlo, ovviamente. Se cerchi di far cambiare gli altri, è una partita persa dall’inizio. Non ti deve interessare ciò che fanno e se sbagliano nei tuoi confronti, ti ho detto ieri il perchè di questo, non colpevolizzarli, non lo fanno con cattiveria. Tu, piuttosto, devi interessarti di te, infatti la vita sta facendo star male te, non gli altri.
    Quando saremo alla fine dei nostri giorni, dovremo rendere conto di ciò che abbiamo fatto NOI durante la vita, non di quello che gli altri ci hanno fatto. Non preoccuparti se gli altri sbagliano nei tuoi confronti, comincia a cercare di non sbagliare tu per te stesso e nei confronti di te stesso.

    Se non hai voglia di uscire, e nel mondo fuori ti senti a disagio, penso che tu sia un pò depresso.
    Se mi contattassi in privato, ti direi molte cose e ti aiuterei veramente col cuore. Potremmo fare anche delle meditazioni guidate per rilassarti, via skipe se ti andasse, così ti farei altre domande, ovviamente tutto gratuito!

    Insisto nel dire che tu sei speciale, forse ora non lo sai o non lo vedi perchè sei orientato solo sul tuo star male ma… fidati di me anche se non mi conosci…

    Se deciderai di farti aiutare da me, ti accoglierò a braccia aperte e farò di tutto per toglierti da questo cielo nero in cui sei immerso.
    Sai che sopra le nuvole nere c’è un sole spettacolare? Si e c’è sempre, è sempre lì a disposizione di chi lo voglia. A volte basta aprire un piccolo spiraglio, per poi lasciare che l’intero cielo si apra da solo.

    Per ora non ho altro da aggiungere.

    Con affetto…

    Antonella

  7. Ragazzo-Solitario_ Scrive:

    Salve Antonella,

    ti ringrazio per tutto quello che hai detto,ovviamente mi fido di te e sono disposto ad’essere aiutato anche se mi fa un’effetto un po strano ma piacevole se si può dire così.per quanto riguarda il cambiare gli altri non ci proverei mai ma ci ho pensato ad’immaginare un po di cose differenti e poi vorrei parlarti di un’altra cosa che è la cosa più brutta che mi fa star male più di ogni altra cosa…di questo ne parlerei in pvt con te.ti ringrazio di cuore per davvero grazie per me stai facendo il massimo.

    Un abbraccio.

    Christian.

  8. Antonella Scrive:

    Ok Christian,
    allora puoi scrivermi in privato, vai alla home e clicca su “scrivimi”, oppure se mi vedi in linea su skipe, anche se non sono disponibile, prova a chiamarmi.
    Ti ricordo l’indirizzo skipe:
    PIBIRI ANTONELLA NATUROPATA.

    A presto

    Ciao

  9. Ragazzo-Solitario_ Scrive:

    Ok Antonella,

    ti contatto su skype grazie mille di cuore sei unica.

  10. giada Scrive:

    ciao christian sono giada e o 16 anni, proprio come ai scritto, e vero, le persone non ti sanno comprendere quando soffri di solitudine, sopratutto i medici ti dicono di prenderti le medicine ma non ti aiutano. o cercato molte volte di entrare a far parte di un gruppo, ma sentivo dentro di me che tutto quello che dicevo era sbagliato e mi rifugiavo in me stessa. ora le mie giornate le passo solo a studiare, tv, musica e computer. mia madre molte volte mi dice: dai giada vieni, usciamo un pò″. ma io non ne o assolutamente voglia, e so anche di procurargli un dolore, visto che non mi vorrebbe vedere in questo stato, isoltata da tutti. ma non ci posso fare niente. ma se gli dicessi quello che penso ogni giorno della mia schifosa vita si ucciderebbe, ne sono sicura. mi dico sempre: il mondo fa schifo. perchè devo vivere in un mondo dove nessuno mi vuole? perchè non la faccio finita una volta per tutte?! il problema e che non ne o il coraggio, mi dico che o ancora 16 anni e che le cose possono ancora cambiare, ma giorno dopo giorno mi ricrede. o bisogno di un tuo consigliol. a presto.

  11. Antonella Scrive:

    Ciao Giada, sono antonella, non christian. Volevo dirti che questi commenti sono dell’anno scorso, non so se christian visita ancora questo sito.

    Volevo solo avvisarti.

    Un abbraccio

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