TECNICA CRANIOSACRALE
Lunedì, 30 Marzo 2009TECNICA CRANIOSACRALE
Come comprendere la craniosacrale, cos’è questa tecnica, quali risultati può dare, cosa può accadere durante un trattamento, che sensazioni si provano.

Craniosacrale: tocco di vita:
Questa affascinante tecnica, è entrata in me, in quanto promotrice di amore e rispetto totale delle persone.
Essa si propone di entrare a far parte del “mondo” del ricevente, nel momento del trattamento.
E’ una tecnica corporea assolutamente non invasiva e solo energetica.

Aiuta la persona a rafforzare il proprio Sé interiore e a comprendere la giusta strada da prendere, affinchè essa possa “innescare”, dentro, una forza creatrice, che permette di arrivare all’autoguarigione.
La craniosacrale è, quindi, uno stimolo di vita che, con un semplice tocco, leggerissimo e quasi impercettibile, aiuta l’individuo ad uscire dai suoi stessi problemi.
Sentire la vita che ci trascorre dentro
Essa è un coinvolgimento di energie sottili, che invadono tutte le cellule, sia da parte del ricevente che da parte dell’operatore, in una “comunione” in cui l’operatore diventa il ricevente, entrando nel suo mondo di sensazioni e visualizzazioni.
Un bravo terapeuta craniosacrale, deve “avvicinarsi sottilmente” alla persona, con ascolto, amore e con un rispetto talmente grande, senza forzare nulla ma lasciando che la “corrente della vita” passi attraverso il suo corpo e poi quello del ricevente, invadendo, come l’acqua, ogni parte olistica di entrambe.
Infatti, il movimento craniosacrale che si avverte, è così leggero che non si sente più il peso del proprio corpo ma solo un fluttuare intorno ad esso. E’ la stessa sensazione del “galleggiamento” nell’acqua, secondo il principio dell’origine della vita dell’uomo, pensando, infatti, al fatto che l’uomo, come la scienza ci suggerisce, arriva dal mare ed ogni nuova nascita umana, riprende la stessa evoluzione della specie umana, nel ventre materno, dove è presente una soluzione liquida, chimicamente molto simile all’acqua del mare.

Anche il nostro sangue è molto simile al liquido marino e, da ultimi studi accertati, è stato riscontrato che il mare è quasi identico al gruppo sanguigno zero. Per cui, chi avesse bisogno di trasfusioni sanguigne, potrebbe utilizzare l’acqua marina depurata ma, ad oggi, non si sa per quale motivo nessuno ne parli.
Di quale respiro si tratta…
La craniosacrale si avverte, anche, come un “respiro cosmico”, che si allarga e si ritira sottilmente, in perfetta sintonia con l’Universo, con un “ritmo” di 6/12 secondi al minuto, quindi un respiro lento e costante, se in equilibrio.
Questo respiro, secondo una delle teorie della creazione della vita, si espande, durantre i miliardi di anni, allontanando pianeti e corpi dal centro, per poi ritornare a raggrupparsi in un unico nucleo, in cui tutte le cellule si avvicinano (origine della creazione). Questo altalenante respiro che si avverte, quindi, è la perfetta certezza che l’uomo, come Microcosmo, fa parte e riassume le stesse leggi del Macrocosmo, in una perfetta similitudine e “sintonia” di vita.
Da tutto ciò, si capisce che questa tecnica è pura natura e puro amore. Per questo ognuno di noi si deve ritrovare in essa e nello stesso “respiro armonico”, il quale di deve far capire qual è la giusta strada da prendere, cioè quella della salute e far capire qual è, invece, quella da abbandonare, cioè quella del disequilibrio psicofisico.
Se tu volessi provare, per la prima volta, ad entrare in sintonia con il respiro cosmico e respirare in esso e con esso, puoi venirmi a trovare, la prima seduta è gratuita!
Antonella
