VITTIME DEL TERREMOTO
Mercoledì, 22 Aprile 2009
Alle vittime del terremoto…

Nel cuore grande della vita è presente ogni uomo e la sua esistenza. Dietro ogni apparenza di crudeltà, si cela l’amore che racchiude ogni cuore.
La solidarietà che ho potuto avvertire in questi giorni è straordinaria. Oggi le vittime del terremoto dell’Abruzzo soffrono e molti altri soffrono con loro. Speriamo che questa grande lezione di vita, alla quale l’Abruzzo è sottoposto, sia d’aiuto a chiunque.
Il significato profondo di tutto ciò, il terremoto, non sempre si comprende… a volte non c’è spiegazione alla sofferenza o, perlomeno, non si avverte. Ciò che mi viene da pensare è che dobbiamo imparare a capire che, nella vita, nulla è nostro: la casa, i familiari, i figli, gli animali, gli amici, gli affetti.
Noi stessi non siamo di noi stessi!
Tutto è in prestito per un tempo che non conosciamo. Apprendiamo questa lezione di vita e ringraziamo gli abruzzesi.
Le scosse della Terra scuotono gli animi e i cuori… Quale momento migliore poteva scegliere la vita… Sembra che la stessa Croce e le stesse sofferenze patite da Cristo durante la Quaresima, stesso periodo della scossa più forte, debbano essere rivissute dagli uomini!
Grazie veramente di cuore a tutte le anime dell’Abruzzo che si sono inconsciamente prestate a questa grande rinascita collettiva!
Buona Resurrezione a tutti loro e a tutti noi!
Per sostenere le vittime abruzzesi del terremoto, invia un SMS da cellulare di €1 al 48580, oppure con telefono fisso puoi donare € 2 allo stesso numero.
Antonella